Ardbeg

Ardbeg nasce in un’isola ad ovest della Scozia, l’isola di Islay, isola della torba, dei contrasti e del mistero. Ardbeg dalla forte personalità è reputato dai migliori intenditori di whisky semplicemente straordinario.

Sua è anche la reputazione del whisky più “torbato”, “affumicato” e complesso al mondo, caratteristiche che lo hanno reso un distillato di culto, “tanto vicino alla perfezione da non trovare la differenza da essa”: “The ultimate Islay Malt”.

La sua tumultuosa e intrigante storia rispecchia la bellezza della sua terra, la passionalità travolgente del carattere della gente che lo crea e chi lo assapora scopre le più elevate espressioni di una terra selvaggia e piena di magia.

Cloudy Bay

Cloudy Bay nasce nel 1985 dalla visione dell’australiano David Hohnen, che per primo ha svelato al mondo la straordinaria vocazione per il Sauvignon Blanc della Valle di Marlborough, in Nuova Zelanda. La tenuta prende il nome dalla baia all’estremità orientale della valle del fiume Wairau, battezzata Cloudy Bay dal capitano Cook nel 1770.

David Hohnen ha ridefinito lo standard mondiale del Sauvignon Blanc e Cloudy Bay è diventato simbolo dell’eccellenza dei vini del Nuovo Mondo con la sua viticoltura mirata: a volte si vende solo il 30% della produzione dell’annata. I vini delle oltre 250 parcelle vengono vinificati e tenuti separati fino all’assemblaggio finale.

Nel 2020, Cloudy Bay si è posizionato decimo nella classifica dei “Most Admired Wine Brands” di Drinks International.

Chandon Garden Spritz

La nostra storia unica è iniziata in Argentina nel 1959. È qui che ci siamo ispirati nel trovare i migliori ingredienti locali per creare Chandon Garden Spritz.

Fatto con il nostro spumante, premiato “Miglior Spumante Argentino 2020” (Campionati Mondiali di Champagne e Spumanti), un delizioso Brut di alta qualità, fatto con uve Chardonnay, Pinot Noir e Sémillion assemblato con un liquore all’arancia amara preparato localmente e realizzato con estratti naturali di bucce d’arancia, erbe e un mix segreto di spezie.

Ci sono voluti più di 64 tentativi e 4 anni per trovare l’equilibrio perfetto tra bollicine e liquore, tra amaro e dolcezza, e ne è valsa la pena!

Château d’Esclans

Château d’Esclans si trova nel cuore della Provenza, a nord-est di Saint-Tropez, con il Mar Mediterraneo sullo sfondo. Sacha Lichine ha acquistato la tenuta nel 2006 con l’ambizione di creare i migliori Rosé del mondo, dando così inizio alla “rinascita del Rosé” grazie a metodi di vinificazione innovativi che hanno rivoluzionato lo stile dei Rosé de Provence.

Oggi la proprietà si estende su 427 ettari, di cui 140 di vigneti. Il vitigno principale ad essere coltivato è il Grenache, seguito dal Vermentino e poi il Cinsault, il Merlot, il Mourvèdre, lo Syrah, il Tibouren e altre varietà. Lo Château è noto per le sue cantine – le più antiche della regione – e per le vecchie vigne di Grenache, che producono uve caratterizzate da una maggiore concentrazione di aromi. Con l’aumentare dell’altitudine degli appezzamenti, aumenta anche l’età delle vigne: sui terreni più elevati, le piante raggiungono i 90 anni di età.

Cape Mentelle

Nata dalla visione di David Hohnen e dei suoi fratelli, Cape Mentelle è una delle “founding five”, le cinque cantine fondatrici di Margaret River, in Australia. In questo paradiso del vino, una penisola all’incrocio tra l’Oceano Indiano e l’Oceano Australe, la fillossera non è mai arrivata e i vitigni restituiscono la loro espressione pura, anche grazie a uno dei climi più favorevoli e stabili del continente per l’influsso delle brezze oceaniche.

I fratelli Hohnen impiantarono le prime viti nel 1970; nel 1983 e 1984 vinsero per due volte consecutive il trofeo Jimmy Watson, il riconoscimento più prestigioso d’Australia, per il loro Cabernet Sauvignon.

Cape Mentelle è stata per molti anni pioniera dei rinomati stili di vinificazione della regione ed è tutt’oggi un punto di riferimento per la qualità dei suoi vini e per la sperimentazione del potenziale del terroir.

Terrazas de los Andes

Terrazas de los Andes è una storia iniziata quasi 30 anni fa, una storia di avventurieri che aspiravano a dare espressione ai terroir delle Ande quando la vocazione vinicola dell’Argentina non era riconosciuta.

La loro intuizione fu capire che, nel clima semi-desertico di Mendoza, solo l’altitudine può offrire dei microclimi con le basse temperature necessarie per creare grandi vini. L’approccio di Terrazas è fondato su una profonda conoscenza del terroir, che ha portato alla coltivazione di vigne a diverse altitudini, con microclimi unici per ogni vitigno.

La tenuta, che prende il nome dagli aspri altipiani terrazzati irrigati grazie allo scioglimento delle nevi andine (le “Terrazas”), conta più di 500 ettari in dieci vigneti nella regione di Mendoza, in due zone distinte (Luján de Cuyo e la Valle de Uco), oltre a vinificare con uve dalla regione nord-occidentale di Salta.

Bodega Numanthia

Bodega Numanthia è stata la prima cantina ad avventurarsi nella Denominazione di Origine Toro, in Castiglia e León, a fine anni ’90 e a rivelarne il potenziale. Il nome della tenuta si ispira al villaggio di Numancia, i cui coraggiosi abitanti, dopo un lungo assedio, nel 134 a.C. hanno preferito morire che arrendersi ai Romani.

La stessa resilienza si ritrova nelle vigne di Toro, resistite alla fillossera e alle abituali condizioni climatiche estreme della regione: “nove mesi di inverno e tre mesi di inferno”.

La tenuta ha uno straordinario patrimonio di viti tra le più antiche della Terra: hanno dai 50 fino a oltre 200 anni, a piede franco e coltivate ad alberello, con una resa molto bassa. I piccoli acini dalla buccia molto spessa producono vini estremamente concentrati, con tannini decisi ma rotondi.

Bodega Numanthia nel 2019 ha ricevuto la certificazione ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale.

Château Galoupet

Château Galoupet è il primo Cru Classé de Provence nel portafoglio di Moët Hennessy. La proprietà è composta da 77 ettari di boschi protetti e 69 ettari di vigneti in conversione biologica dal 2020.

Nel 2019 la tenuta è stata rifondata da Jessica Julmy con l’obiettivo di esprimere nel vino tutta la ricchezza del terreno e del terroir, ma anche della flora e della fauna locali. La visione è quella di diventare un’oasi per la biodiversità e un progetto di viticoltura biologica – un esempio di sostenibilità per Moët Hennessy.

Château Galoupet crede che preservare la biodiversità sia fondamentale per la creazione e l’evoluzione dei suoi vini; per questo motivo agisce nel massimo rispetto dell’ambiente, dalla vigna fino alla bottiglia.

Marc de Champagne

Marc de Champagne è la tradizionale eau de vie della Regione della Champagne. Moët & Chandon elabora Marc de Champagne solo da uve selezionate e pregiate.

Beneficiando di un periodo di invecchiamento prolungato in botti di quercia, Marc de Champagne acquista, nel corso di questa lenta maturazione, la leggerezza, la finezza e la ricchezza aromatica che le conferiscono una grande distinzione e un aroma raffinato.

Bevuta come digestivo, Marc de Champagne Moët & Chandon è generalmente degustata a temperatura ambiente.

Può essere apprezzata anche con ghiaccio o servita molto fredda.