Cape Mentelle ha dato un contributo significativo alla reputazione di Margaret River nel panorama vinicolo, grazie all’incrollabile convinzione del fondatore David Hohnen secondo cui i vini australiani dovevano essere annoverati fra i migliori al mondo.
Margaret River è una penisola nell’Australia sud-occidentale, all’incrocio fra l’Oceano Indiano e l’Oceano Australe. Grazie alla sua particolare posizione, gode di uno dei climi più stabili del continente, tanto che viene descritta come “paradiso del vino”. Inoltre, la fillossera non è mai arrivata, perciò le viti sono state impiantate sui ceppi originari, che restituiscono l’espressione più pura dei vitigni.
I fratelli Hohnen impiantarono le prime viti nel 1970; nel 1983 e 1984 vinsero per due volte consecutive il trofeo Jimmy Watson, il riconoscimento più prestigioso d’Australia, per il loro Cabernet Sauvignon. Ma anche lo Shiraz a Margaret River è speciale: il frutto è maestoso, ricorda la foresta, ma è avvolto in un’aura di grazia sensuale tipica della regione. La maturazione in piccole barrique vuole preservare i raffinati aromi floreali e fruttati del vitigno insieme alle note più saporite e speziate dei vigneti di Margaret River.
Lo spirito anticonformista e pionieristico del fondatore echeggia ancora oggi: il team di enologi prosegue nella sperimentazione del potenziale del terroir. A Cape Mentelle non si finisce mai di scrivere la storia.